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Federico Riboldi

Sono nato il 5 febbraio 1986 a Omegna sul Lago d’Orta, ma la mia vita è sempre stata profondamente legata al Monferrato. A Casale ho trascorso l’infanzia, l’adolescenza e gli anni della maturità, costruendovi il mio percorso umano, professionale e politico. Nel 2022, all’Ospedale cittadino, è nata mia figlia Vittoria Fiammetta e oggi, nonostante gli impegni istituzionali mi portino spesso lontano, continuo a vivere nel centro storico della città con Federica.

Nel corso degli anni ho unito l’impegno pubblico a quello privato, maturando esperienze complementari che mi consentono di affrontare la politica con uno sguardo al contempo istituzionale e manageriale.

La mia passione politica è nata durante gli anni del liceo, con la militanza in Azione Studentesca e Azione Giovani, movimenti guidati allora dall’attuale Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Con lei ho costruito un legame politico e umano che mi ha portato, nel dicembre 2012, a essere tra i fondatori di Fratelli d’Italia. Nel tempo ho guidato il partito a livello provinciale, seguito i rapporti con gli Enti Locali su scala nazionale e oggi ricopro l’incarico di Vice Segretario Regionale del partito in Piemonte.

Il mio percorso istituzionale è iniziato a 18 anni come Consigliere di Circoscrizione. Successivamente sono entrato nel Consiglio comunale di Casale Monferrato, dove ho ricoperto i ruoli di Vicepresidente del Consiglio e di Assessore allo Sport, Sicurezza e Protezione Civile.

Nel 2009 sono stato eletto Consigliere provinciale di Alessandria, venendo poi rieletto per cinque mandati consecutivi — sempre come il più votato — fino a diventare Vicepresidente della Giunta Provinciale Baldi, la prima di centrodestra nella storia della provincia, con deleghe a Lavori Pubblici, Trasporti e Istruzione (2014-2024).

Nel 2019 ho realizzato il sogno coltivato fin da ragazzo: essere eletto Sindaco di Casale Monferrato. Sono stato il primo nella storia della città a vincere al primo turno, con il 59% dei voti. Il mio mandato è stato segnato da anni complessi, tra la gestione dell’emergenza COVID-19 e una profonda stagione di trasformazioni urbane e sociali che hanno cambiato il volto della città.

Con un gruppo di imprenditori e i sindaci di Acqui Terme e Ovada, ho fondato il progetto GranMonferrato, nato per unire territori e risorse e valorizzare il patrimonio riconosciuto dall’UNESCO. Questo percorso ha condotto al prestigioso titolo di Città Europea del Vino 2023, conferito in Portogallo dal Commissario europeo per l’Agricoltura, che ha dato al territorio una nuova visibilità internazionale.

Sul piano urbanistico e infrastrutturale, sotto la mia amministrazione, Casale ha visto rinascere spazi simbolici: la nuova Piazza Venezia, restituita ai cittadini dopo anni di degrado; il recupero della Caserma Baronino, trasformata nella nuova sede della Compagnia Carabinieri; l’avvio del recupero dei Paraboloide, destinati a diventare un polo comunitario, e la realizzazione del nuovo impianto di atletica leggera, che ha restituito agli sportivi una struttura moderna e funzionale.

Sul fronte sociale, la mia amministrazione ha completato la ristrutturazione delle case popolari di proprietà comunale, migliorando la qualità della vita di molte famiglie.

La cultura è stata un altro pilastro del mio mandato: il Festival Cultura e Identità con il Premio Lanza a Pupi Avati, la Biennale di Fotografia e l’acquisizione delle vecchie Carceri, destinate a diventare il primo Museo Simbolista Europeo, hanno rafforzato il ruolo di Casale come punto di riferimento culturale del territorio.

Parallelamente all’attività pubblica, ho maturato esperienze significative nel settore privato, in particolare nel comparto del freddo. In questa parte del Piemonte, dove nacquero le prime celle frigorifere industriali europee del dopoguerra, ho potuto conoscere da vicino il mondo produttivo, imparando a gestire rapporti complessi e a lavorare per obiettivi concreti. Una formazione “sul campo” che oggi applico anche alla pubblica amministrazione, unendo visione politica e concretezza gestionale.

Dal 26 giugno 2024 sono Assessore regionale alla Sanità del Piemonte, con deleghe su Sanità, Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), Prevenzione e Sicurezza Sanitaria ed Edilizia Sanitaria. Si tratta dell’assessorato più rilevante della Regione, che assorbe circa l’80% del bilancio complessivo e incide direttamente sulla vita di ogni piemontese.

Ho assunto questo incarico con priorità chiare: ridurre le liste d’attesa, attuare il nuovo Piano Socio-Sanitario Regionale e rafforzare la sanità pubblica per renderla di nuovo un servizio universale, rapido ed efficiente.

Tra le iniziative più rilevanti figurano la riorganizzazione della rete sanitaria regionale, con un investimento senza precedenti in edilizia sanitaria e medicina territoriale, la realizzazione di quasi 100 Case di Comunità e 30 Ospedali di Comunità, e la creazione delle Centrali Operative Territoriali.

Sono stati inoltre siglati nuovi accordi con i pediatri di libera scelta e introdotte — per la prima volta in Italia — le aggregazioni funzionali territoriali dei medici di medicina generale.

Parallelamente, il piano per la costruzione di 11 nuovi ospedali e la candidatura di 7 nuovi IRCCS rappresentano una svolta epocale per la sanità piemontese.

Tra le misure più innovative, il progetto delle “prestazioni extra” nei fine settimana, riconosciuto dalla stampa nazionale come “modello Piemonte” e successivamente adottato da altre regioni, ha consentito di recuperare in pochi mesi oltre 250mila prestazioni arretrate.

Un’attenzione particolare è rivolta anche alla gestione delle risorse: con la riduzione dell’uso dei gettonisti, è stato possibile recuperare il 30% del totale dei costi, reinvestendolo nel miglioramento dei servizi. Complessivamente, l’edilizia sanitaria piemontese dispone oggi di oltre 5 miliardi di euro di investimenti destinati a ospedali, strutture territoriali e nuove tecnologie.

Dalla circoscrizione al Comune, dalla Provincia alla Regione, dal settore privato al pubblico, il mio percorso è sempre stato guidato da una convinzione semplice: la politica è passione, e l’amministrazione è un lavoro da vivere con serietà e pragmatismo, come ogni cittadino si aspetta da chi lo rappresenta nel difficile compito di curare gli interessi generali della comunità.

Opere realizzate e obiettivi raggiunti

  1. Rigenerazione urbana di Piazza Venezia:
  • investimento 4milioni di euro con fondi propri su progetto dell’architetto Alfonso Femia, Piazza Venezia vedrà un nuovo parco verde, la modifica della viabilità e un’area parcheggio dedicata al centro storico, oltre all’abbattimento dei ruderi del vecchio mercato coperto
  • abbattimento ruderi del mercato nel 2019 e partenza lavori rigenerazione maggio 2024
  1. Ristrutturazione del Paraboloide e rigenerazione urbana dell’area attigua:
  • investimento 2milioni a 600mila euro coperto da bando Ministero dell’Interno, insieme a Piazza Venezia sicuramente l’area più degradata della città che sta vedendo una nuova luce
  • lavori partiti a febbraio 2024
  1. Rigenerazione urbana del quartiere Borgo Ala:
  • investimento 1 milione e 300mila euro coperto da bando regionale
  • rifacimento completo delle strade, dei marciapiedi e delle piazze con pavimentazione tradizionale
  • lavori partiti a novembre 2023
  1. Ristrutturazione delle Case Popolari di Via Bagna, Via XX Settembre e Piazza Mazzini nonché completamento dell’efficientamento energetico delle case popolari di Oltreponte:
  • investimento di circa 1 milione e 600 mila euro coperto da bandi Ministero dell’Interno, nazionali e regionali per la riqualificazione energetica
  • sistemazione strutturale ed energetica dei beni comunali per offrire una migliore abitazione ai nostri concittadini
  • lavori partiti dal 2019, in fase di conclusione
  1. Acquisizione, tramite permuta, del complesso di Santa Croce:
  • permuta con area commerciale Ampliamento del Museo Civico
  • nuovi locali per ospitare l’ingresso della collezione della famiglia Bistolfi donata al Comune nel 2022 dopo circa 30 anni di trattativa
  • acquisizione terminata e lavori per lavoratori in partenza nell’estate 24
  1. Accordo con Foral per spostamento scuola presso l’ex Media Trevigi:
  • investimento di circa 1 milione di euro a carico di Foral e Comune
  • l’accordo consente il recupero dell’ex scuola media Trevigi da parte dell’ente di formazione Foral, di cui il Comune è socio, per ospitare 800 allievi, risolvendo al contempo il problema dell’edificio che sarebbe rimasto un rudere nel centro della città
  • lavori partiti a gennaio 2024
  1. Accordo con Arma dei Carabinieri e Demanio per l’utilizzo della caserma Baronino come nuova sede della Compagnia Carabinieri:
  • L’accordo consente di risolvere il problema pluridecennale della caserma dei carabinieri e recuperare l’area della Baronino che sarebbe rimasta un rudere con nocumento delle abitazioni circostantit
  • rasferimento previsto a maggio 2024
  1. Rimozione dell’isola di ghiaia sul fiume Po e rifacimento dell’approdo per barche e canoe:
  • investimento complessivo di circa 250mila euro coperto da bando regionale e fondi propri del Comune
  • l’operazione ha reso navigabile per un lungo tratto il fiume, contribuendo alla messa in sicurezza del territorio. Ora la vista dal centro cittadina è quella di un piccolo lago, con un approdo con accesso disabili per barche e canoe
  • lavoro terminato
  1. Costruzione del nuovo argine della Consolata:
  • investimento di circa 3 milioni di euro coperto da fondi Aipo
  • grazie all’interlocuzione con Comune e Regione Piemonte, Aipo ha sbloccato i fondi attesi da 15 anni per l’eliminazione della punta dell’argine della Consolata, migliorando la sicurezza idrogeologica del territorio
  • Inoltre, grazie all’interessamento del presidente Cirio la città è riuscita a recuperare 2 milioni di euro di rimborsi alluvionali attesi dal 2000
  • lavoro terminato e rimborsi già incassati
  1. Creazione dell’impianto di riciclo pannolini e pannoloni:
  • investimento a cura di Cosmo di 4 milioni e 700mila euro coperto integralmente da bando PNRR
  • l’impianto, tra i pochissimi in Italia, garantirà, con gli introiti, continuità all’azienda dei rifiuti Cosmo S.p.A. alla fine del ciclo di vita utile della discarica
  • partenza lavori aprile 2025 secondo autorizzazioni, contributo già ricevuto
  1. Creazione della Casa di Comunità presso la Casa di Riposo:
  • investimento di 2milioni e 500mila euro coperto da fondi PNRR con un contributo di 300mila euro di Fondazione Giumelli, Fondazione CRAL e Fondazione CRT
  • la creazione della casa di comunità all’interno della struttura della casa di riposo permetterà agli utenti di poter godere senza allontanarsi dal luogo di ricovero di alcuni servizi, tra cui visite specialistiche oculistiche, dermatologiche, prelievi ed esami, assistenza H 24 da parte di medici e infermieri. Servizi unici nel proprio genere, per una casa di riposo, a livello piemontese
  • lavori in partenza a maggio 2024
  1. Sistemazione delle facciate del Castello del Monferrato:
  • investimento di circa 2 milioni di euro coperto da bando regionale
  • ristrutturazione integrale della facciata verso la città del castello e della facciata verso il fiume
  • lavori conclusi nella facciata verso la città e in partenza a giugno 2024 verso il fiume
  1. Creazione del centro Mnemosine presso la casa di riposo:
  • investimento di circa 300mila euro coperto dalle fondazioni di origine bancaria, da contributi privati, dall’Associazione Vitas, dalla CDR e dal Comune
  • il centro Mmemosine è il centro diurno più all’avanguardia in Piemonte per l’assistenza dei disturbi cognitivi
  • realizzato in soli sette mesi di lavori è operativo da marzo 2024
  1. Creazione del dormitorio sociale presso la casa di riposo e del progetto prince:
  • investimento di circa 170mila euro coperto da fondi ASL
  • Il progetto consentirà di ospitare presso locali pubblici chi ha perso la casa per motivi economici o di calamità
  • inizio lavori settembre 2024
  1. Ristrutturazione termica, del tetto e cambio dei serramenti del Teatro Municipale:
  • investimento di circa 450 mila euro coperto da bando regionale
  1. Creazione impianto per l’Atletica Leggera:
  • investimento di 2 milioni e 300 mila euro finanziati con Bando della Rigenerazione urbana del Ministero dell’Interno
  1. Prosecuzione lavori di consolidamento del Torrente Gattola:
  • investimento di circa 300mila euro finanziato da fondi regionali
  1. piantumazione di 700 (settecento) nuove piante e interventi nei giardini e parchi: Gesso, Cova, Piccolo Principe e Furnasetta
  2. Revamping di tutta l’illuminazione pubblica cittadina a led:
  • investimento di circa 1 milione di euro con partnership AMC spa e Comune
  • la tecnologia LED permette un risparmio del 65% delle bollette di energia elettrica a carico del Comune
  • inizio lavori nel 2019, in corso
  1. Nuove reti di acqua e gas:
  • investimento di circa 3 milioni di euro finanziati da AMC Spa
  • l’obiettivo è quello di portare la rete di acqua e gas a tutte le famiglie che ad oggi ne sono sprovviste
  • lavori in corso
  1. Festa del Vino del Monferrato UNESCO:
  • La festa del vino ha finalmente raggiunto popolarità internazionale con il record di 175.000 presenze

Altre opere terminate o già finanziate/appaltate sono:

    • abbattimento rotonda Oltreponte
    • sistemazione rotonda e fontana stazione
    • nuovo parcheggio interno della stazione
    • rotonde al bivio di Roncaglia e via Brodolini
    • gattile sanitario
    • sistemazione portici di via Roma
    • rifacimento marciapiedi Agro Callori
    • restauro della tribuna dello Stadio Palli
    • rifacimento parquet Palaferraris
    • sistemazione di tutte le rotonde provvisorie (con catene e plinti) con aiuole fiorite
    • nuovo marciapiede di viale Ottavio Marchino
    • nuova cartellonistica turistica negli ingressi e in centro storico
    • ampliamenti delle vie a porfido in centro storico
    • nuovo skate park Parco Eternot